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Progetto O.A.S.I. Lazio: un ponte per l’inclusione e la partecipazione delle persone migranti

Nel cuore del Lazio prende forma O.A.S.I. Lazio (PROG-965) – Orientamento, Accompagnamento, Servizi per l’Integrazione, un progetto ambizioso e di ampio respiro, capace di unire istituzioni, enti del terzo settore e comunità locali in un percorso condiviso verso una società più inclusiva e coesa.

Nasce con l’obiettivo di promuovere l’inclusione socio-lavorativa delle persone migranti, contrastando le discriminazioni e le disparità che ancora oggi possono emergere nei contesti educativi, professionali e abitativi.

L’iniziativa è realizzata nell’ambito dei Piani d’intervento regionali per l’integrazione dei cittadini di Paesi terzi, approvati con il Decreto R56 del 7 agosto 2023 dall’Organismo Intermedio della Direzione Generale dell’Immigrazione del Ministero del Lavoro e delle Politiche di Integrazione, e si articolerà in un periodo compreso tra il 1° settembre 2025 e il 31 dicembre 2029.

Capofila del progetto è la Regione Lazio, che coordina un ampio partenariato composto da università, enti di formazione, associazioni e organizzazioni del territorio.

Il progetto O.A.S.I. Lazio si struttura in tre Work Package (WP), tre percorsi complementari che si intrecciano per dare vita a un approccio integrato all’inclusione.

Il Work Package 1Supporto al miglioramento della governance multilivello per l’integrazione socio-lavorativa dei migranti, è capofilato dall’ Università LUMSA e punta a potenziare l’efficacia delle politiche e dei servizi dedicati all’inclusione socioeconomica, con una particolare attenzione alle persone più vulnerabili. Il fulcro di questa azione sarà la creazione di un Osservatorio Regionale, incaricato di raccogliere e analizzare dati per supportare la pianificazione di strategie basate su evidenze concrete. Parallelamente, sono previsti percorsi di alta formazione rivolti agli operatori del settore e la qualificazione dei mediatori interculturali, in vista dell’istituzione di un Registro Regionale dedicato. A completare il quadro, la promozione di scambi interregionali ed europei, con l’obiettivo di condividere buone pratiche e rafforzare le reti territoriali.

Il Work Package 2Valorizzazione delle competenze e inclusione socio-lavorativa, è guidato dalla Cooperativa Sociale FOLIAS e si concentra sull’inserimento lavorativo dei migranti attraverso percorsi personalizzati che uniscono orientamento, empowerment e contrasto alle discriminazioni. L’iniziativa coinvolgerà i Centri per l’Impiego e le imprese locali, promuovendo un dialogo costante tra domanda e offerta di lavoro. Tra le innovazioni più significative c’è lo sviluppo di un’App basata su intelligenza artificiale, pensata per supportare le persone migranti nella valorizzazione delle proprie competenze anche attraverso la creazione di curricula efficaci. Particolare attenzione sarà dedicata all’empowerment femminile, per sostenere l’autonomia e la partecipazione delle donne migranti nel mondo del lavoro e nella società.

Il Work Package 3Promozione della partecipazione attiva dei cittadini migranti alla vita economica, sociale e culturale, è capofilato da Programma integra, in collaborazione con Refugees Welcome ItaliaA Buon Diritto ONLUS e RIA Management. È il cuore sociale del progetto, quello che porta sul territorio le azioni di prossimità e coinvolgimento diretto delle comunità. Il WP3 mira a rafforzare il dialogo tra istituzioni, cittadini migranti e le loro associazioni, promuovendo una partecipazione attiva e consapevole alla vita pubblica.

In questa cornice si inserisce l’attivazione degli Agenti sociali territoriali, cittadini migranti selezionati e formati nel campo del Community Organizing, che opereranno come punti di riferimento locali attraverso attività di informazione, orientamento e mentoring. A loro supporto sarà sviluppata una piattaforma digitale per facilitare l’accesso ai servizi regionali e condividere opportunità in modo più immediato.

Il Work Package 3 prevede inoltre una campagna di comunicazione contro le discriminazioni, cicli di formazione sui temi del pregiudizio e del razzismo, e un corso per “social trainer” riconosciuto, volto a creare figure capaci di promuovere coesione e partecipazione.

Accanto a queste azioni, non mancheranno iniziative pensate per rafforzare il tessuto associativo dei cittadini migranti: un bando per progetti di coesione sociale, servizi di consulenza per la formalizzazione di associazioni e squadre sportive, e l’organizzazione di eventi come i tornei “Africa CUP” e “World CUP”, che coinvolgeranno squadre miste da tutte le province laziali e saranno trasmessi in streaming allo scopo di diffondere i valori di inclusione e intercultura.

Con i suoi tre Work Package, O.A.S.I. Lazio si presenta come un progetto capace di unire ricerca, formazione, innovazione tecnologica e partecipazione civica. Un laboratorio di integrazione che non si limita a offrire servizi, ma costruisce relazioni, crea consapevolezza e valorizza le competenze e le storie di chi vive e contribuisce ogni giorno alla ricchezza sociale del territorio laziale. Un passo concreto verso una regione più giusta, solidale e aperta al futuro.

Ente attuatore: Regione Lazio
Enti partner:

  • Agenzia Pubblica Servizi alla Persona Asilo Savoia
  • Agenzia di Assistenza all'Infanzia – ASP Frosinone
  • ISTITUTI RIUNITI DEL LAZIO – Azienda Pubblica di Servizi alla Persona (ASP)
  • Roma Capitale – Dipartimento Politiche Sociali e Salute
  • LUMSA – Libera Università Maria Santissima Assunta (ATS)
  • Programma integra (ATS) – (RWI – ABD – Ria Management)
  • FOLIAS SOCIETÀ COOPERATIVA SOCIALE A R.L. (ATS)
  • ANCI LAZIO Partner
  • LAZIO crea S.p.A.

Per informazioni consulta la scheda progetto

Encouraging Attacking Football
The revised rule allows attackers a greater advantage in certain situations, giving forwards more room to operate and encouraging creative, offensive strategies. This change is expected to lead to more goals and dynamic gameplay.

2. Reducing Controversial Calls
By simplifying the interpretation of offside for youth matches, referees will have clearer guidelines, resulting in fewer disputes and interruptions during games. This ensures smoother play and a more positive experience for players and spectators.

3. Supporting Player Development
The new rule provides young athletes with more opportunities to practice attacking runs, timing, and positioning without the constant stop-and-start interruptions. This supports technical and tactical growth during their formative years.

4. Aligning with Modern Game Trends
Football at all levels is moving towards a faster, more fluid style of play. This adjustment for the U18 division reflects that global shift while still maintaining the essence of fair competition.

5. Trial Phase and Feedback
The rule will initially be implemented on a trial basis, with coaches, referees, and players encouraged to provide feedback. This collaborative approach ensures the change benefits the game and its participants.

Conclusion
The introduction of the new offside rule for the U18 division marks a progressive step in youth football. By encouraging attacking play, reducing disputes, and supporting player development, it promises to make matches more enjoyable for players and fans alike. If successful, this change could pave the way for broader adoption in the future of the sport.

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